Visualizzazione post con etichetta Meal Of Mill. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Meal Of Mill. Mostra tutti i post

giovedì 12 gennaio 2017

Maionese leggera e infallibile

Come ogni cuoca amatoriale che si rispetti ho l'accurata capacità di toppare in pieno anche le ricette più collaudate quando si tratta di cucinare per giudici importanti del calibro della pluriacclamata nonna del fidanzato. Ebbene, quel giorno mi venne la malsana idea di fare l'insalata russa fatta in casa.
Inutile dire che un corteo di galline si è piazzato fuori casa a protestare contro lo sterminio dei loro figli mai nati, fino a che non ho deciso di chiedere aiuto alla zia dalle mille risorse che ognuno di noi ha nel profondo di ogni rubrica telefonica.

Questa ricetta si può definire una magia. L'uso dell'uovo intero la rende più leggera di una normale maionese fatta in casa e il fatto di essere fatta in casa la rende superiore a ogni maionese!

Ingredienti:

- 250ml di olio di semi di girasole
- un uovo intero
- un pizzico di sale
- un cucchiaio di limone o aceto di mele

Mettete tutti gli ingredienti nel contenitore del frullatore a immersione. Immergete il miracoloso attrezzo fino in fondo, avviatelo e, appena la maionese comincia ad addensarsi, alzatelo piano piano. Et voilà!

Per fare l'insalata russa con questa dose di maionese di solito uso 300 gr di patate, 200 di piselli e 200 di carote, poi regolo di sale e limone. Se stendete il tutto su delle sfoglie di pane per tramezzini, arrotolate e ricoprite di philadelphia, avete un appariscente quanto gustoso tronchetto salato!



giovedì 8 gennaio 2015

Meal of Mill: Nacatoli ~ dolcetti calabri

Quest'oggi vi presento una ricetta di mia nonna nonché uno dei miei dolci preferiti in assoluto: i nacatoli. Dato che nessun calabrese con cui abbia mai parlato li conosce, sono giunta alla conclusione che possano essere o una specialità della mia zona oppure un'invenzione di quella mattacchiona di mia nonna. L'impasto assomiglia a quello degli struffoli, sono morbidi e poco dolci e pur essendo grassocci scendono bene come le ciliegie.


Ingredienti:

1 kg di farina
10 uova
5 gusci di uova di olio di semi
300 g di zucchero
1/2 bustina di lievito vanigliato


Ora qualcuno si starà chiedendo: gusci di uova? Da quando sono entrati nel sistema metrico internazionale?!

Beh, mia nonna li ha sempre fatti così e, oltre ad essere una scenografica complicazione, penso abbia una base scientifica: dato che ci sono diverse grandezze di uova, l'olio va messo esattamente in proporzione o la ricetta sarà compromessa. Tanto, se manca farina ve ne accorgerete subito!

Per usare l'uovo come unità di misura basterà rompere la sommità con un cucchiaio e farne uscire il contenuto; più il buco è piccolo e più sarà preciso. Se avete problemi a far uscire il tuorlo, basta romperlo con uno stuzzicadenti.

Per compiere la magia basta fare un vulcano con la farina e buttarci tutto dentro, poi impastare. Attenzione: i liquidi sono parecchi, se notate che il vulcano minaccia di eruttare impastate e aggiungete man mano! A me una volta è capitato il disastro e vi posso confermate che non è affatto facile pulire un'eruzione di uova e olio.

L'impasto deve essere compatto ma elastico; se le uova erano grandi sarà decisamente appiccicoso e dovrete aggiungere farina fino a raggiungere la consistenza giusta: non appena la smetterà di incollarsi in ogni dove è pronto.

A questo punto cominciate a fare dei rotolini e dategli la forma a 8 chiudendoli in alto. Ci vorrà un po', chiamate fratelli e sorelle per farvi aiutare. Potete anche organizzare un contest all'8 più brutto, ne vedrete di tutti i colori.

Dopo che il vostro tavolo sarà conquistato da un esercito di piccoli infiniti dorati, riempite una pentola di abbondante olio ben caldo e friggeteli. Spolverateli di zucchero a velo e saranno irresistibili.


mercoledì 2 luglio 2014

Meal of Mill: Finto Sushi


Ve li siete rifatti gli occhi? Perfetto, passiamo alla ricetta!
Il finto sushi permette di scatenare la fantasia poiché c'è un'unica cosa da rispettare: la forma. Perciò potete metterci dentro e fuori quello che volete, le associazioni di gusti che più vi aggradano e le combinazioni di colori che più vi danno in testa; io per questo piatto in particolare ho curato molto l'estetica e il colore, ma devo dire che pucciati nella salsa di soia si sono rivelati anche molto buoni.

Ingredienti:
- riso per sushi (lo produce la Gallo o il Carrefour, io ho preso quest'ultimo)
- prosciutto crudo
- rucola
- albese
- una piccola frittata
- parmigiano a scaglie
- un cetriolo
- filadelfia

In linea di massima serve: un sostituto per l'alga che sia malleabile, uno per il pesce, qualcosa di croccante e colorato per il ripieno e qualcosa di cremoso che lo leghi. Le quantità variano in base a quanti sushini volete fare e a come volete farcirli, vi consiglio di andare a occhio.

Per prima cosa bollite il riso ben salato; essendo un riso molto ricco di amido risulterà colloso e sarà perfetto per essere modellato. Vediamo come procedere per ogni tipo di sushi, partendo dal primo in alto nella foto.

Finto nigiri:
Basta fare una polpettina allungata di riso e poggiarci sopra un pezzetto di albese.
In foto è pezzato perché il limone con cui l'ho condito l'ha marinato per metà, voi per sicurezza il limone mettetecelo alla fine così l'albese manterrà il suo bel colore acceso.

Finto uramaki:
Fate la base stendendo il riso sulla pellicola trasparente e pressatelo in modo che risulti compatto.

  • Per il primo uramaki, mescolate il riso con della rucola spezzettata in modo da dare lo stesso effetto dei semi di sesamo dell'uramaki originale. Dopo averlo pressato sulla pellicola, posateci sopra in orizzontale albese condito con olio e sale e scaglie di parmigiano.
  • Per il secondo, stendete sul riso in bianco albese condito, rucola e parmigiano.
  • Per il terzo, usate il prosciutto crudo, spalmateci sopra un generoso strato di filadelfia e posateci sopra una striscia di cetriolo.
Ora, con molta calma, usate la pellicola per arrotolare il riso su sé stesso fino a chiuderlo, nello stesso modo in cui i giapponesi usano il tappetino di bambù. Utilizzate qualcosa di solido per aiutarvi a rendere omogenei i lati del cilindro di riso, basta un pezzo di cartone. Ottenuto il vostro tubo sushioso, stando molto attenti a non spaccarlo, adagiatelo su un tagliere e fatelo a fette abbastanza spesse. Qualcuno vi si spezzerà di sicuro, ma non importa, ci si fa aperitivo!

Finto hosomaki:
L'unica differenza con l'uramaki è che bisogna stendere il prosciutto sulla pellicola prima del riso. E' bene stenderlo in senso orizzontale così, quando taglierete i sushini, al massimo si sfibrerà un po' ma non si spaccherà del tutto. Come prima, metteteci sopra il riso e pressatelo. Spalmate abbondante filadelfia e posate una striscia di cetriolo, salate e pepate, richiudetelo e fatelo a fettine come gli uramaki. Tenete ben fermo il prosciutto con le mani mentre tagliate perché tenderà ad andarsene per i fatti suoi.

Finto nigiri con alga:
Fate una frittatina, basta un uovo in un padellino, e ritagliateci qualche rettangolino. Per ogni rettangolino usate un ritaglio di prosciutto come alga per abbracciare la polpettina di riso.

Servitelo con salsa di soia e le bacchette per completare l'atmosfera. Risultato garantito!


lunedì 28 aprile 2014

Meal Of Mill: Riso pilaf con pollo al curry

Vi avevo detto che avrei scritto su qualsiasi argomento! E oggi voglio condividere con i miei lettori la ricetta di un piatto che adoro: riso pilaf con pollo al curry.
E' la mia versione rivisitata di un piatto indiano che ho italianizzato con alcuni piccoli espedienti per renderlo più cremoso e saporito.

Ingredienti:
- 2 cipolle bianche
- 450 gr di riso basmati
- 1,5 litri di brodo vegetale
- chiodi di garofano
- cannella
- curry
- 400 gr di pollo
- farina, burro, olio


Prima di tutto, lava il riso sotto l'acqua corrente per togliere l'amido - questo passaggio è fondamentale dato che la prerogativa del riso pilaf è di essere ben sgranato. Cuoci il riso (ho seguito la ricetta dal blog Giallozafferano): rosola una cipolla col burro, tostaci il riso con chiodi di garofano e cannella (secondo il gusto personale: io ci metto 2 cucchiaini di cannella tritata e 4 di chiodi di garofano, insomma non essere tirchio con le spezie) e sala. Quando si è tostato, aggiungi 1,2 litri di brodo caldo senza girare e chiudi il tegame per circa 20 minuti. Spegni il fuoco e sgranalo con una forchetta, poi lascia raffreddare. Sentito che profumo?

In un'altra pentola rotola l'altra cipolla con l'olio, nel mentre infarina il pollo fatto a dadini abbastanza piccoli, poi buttaceli dentro a rosolare per qualche minuto. Quando il pollo esternamente è cotto aggiungi del brodo fino a ricoprirlo, sala, aggiungi curry e lascia cuocere a fiamma allegra mescolando di tanto in tanto. Quando il brodo si è ridotto a una salsina gialla, è pronto.
Servili insieme in un piatto e lascia che i tuoi ospiti li mescolino o li mangino separatamente.
Ecco una foto del mio ragazzo, felice di assaporare uno dei piatti forti della sua formidabile fidanzata! ;)